Una notte nell’harem di Silvio Berlusconi
Articolo di Giustizia,
pubblicato domenica 21 giugno 2009 in Gran
Bretagna.
[The Times]
Un’ex escort racconta di una cena a casa del Premier
italiano, in cui lui si sarebbe esibito davanti alle ospiti e poi
l’avrebbe portata a letto. Patrizia D’Addario dichiara
che Berlusconi le avrebbe detto di “aspettare nel lettone”.
La notte dell’elezione di Barack Obama a Presidente degli
Stati Uniti lo scorso novembre, il Presidente del Consiglio italiano
Silvio Berlusconi ha organizzato una festa con cena a lume di candela
per tre bellissime donne a Palazzo Grazioli, la sua lussuosa
residenza romana. Una delle ospiti, l’ex attrice ed escort
42enne Patrizia D’Addario, sostiene che lui le avrebbe chiesto
di restare per la notte. Non solo, dice anche di aver registrato la
conversazione che ci fu in seguito.
“Vai e aspettami nel lettone”: pare che le abbia detto
il milionario 72enne. Stava andando a fare una doccia e mettersi in
accappatoio. Un estratto della registrazione della D’Addario
finito su un giornale italiano e pubblicato ieri mostra che lei gli
ha risposto: “Sì, il lettone”.
Secondo la D’Addario, lo staff di Berlusconi gli avrebbe
ricordato che era atteso a un raduno per la notte elettorale
americana, organizzato dalla Fondazione Italia-Usa, ma il Presidente
del Consiglio è rimasto a casa. Successivamente i funzionari
lo hanno informato della vittoria di Obama. Il giorno dopo, continua
la D’Addario, lei e Berlusconi avrebbero fatto colazione
insieme e lui le avrebbe regalato una tartaruga tempestata di pietre
preziose, dicendo: “La tartaruga è un dono speciale che
do solo a te”.
Il suo racconto è l’ultimo di una serie di
affermazioni sulla vita privata di Berlusconi che lo hanno
imbarazzato e che stanno minacciando di minare la sua autorevolezza,
mentre si prepara a ospitare il vertice del G8 del mese prossimo.
Berlusconi ha definito le affermazioni della D’Addario
“spazzatura e menzogne”. “Non sarò spazzato
via da questi attacchi e continuerò a lavorare per il bene del
paese” ha detto.
La storia della D’Addario è stata confermata dalla
sua amica Barbara Montereale, una hostess 23enne che afferma di
averla accompagnata alla cena del 4 novembre e ad un evento simile
due settimane prima. Ieri la Montereale, in un’intervista ad un
giornale italiano, ha dichiarato che la D’Addario le aveva
raccontato di aver fatto sesso con Berlusconi la notte della vittoria
di Obama.
La scorsa settimana la D’Addario, di Bari, candidata nelle
elezioni locali all’inizio del mese in un partito collegato a
quello di Berlusconi, ha descritto il suo presunto coinvolgimento col
Presidente in un’intervista di due ore al Sunday Times.
Ha dichiarato che tutto sarebbe iniziato quando fu pagata 850
sterline (circa 1000 euro) per partecipare ad una cena lo scorso
ottobre insieme a molte altre giovani donne. Donna elegante dagli
occhi verdi e madre di una 13enne, la D’Addario, che dichiara
di aver lavorato come assistente del prestigiatore David Copperfield,
ha insistito col dire che può provare la sua storia con
registrazioni audio e video delle sue visite a casa di Berlusconi.
Ha raccontato che quando è entrata per la prima volta in
una stanza affrescata della sua residenza, indossando un vestito nero
Versace e ha visto che altre 20 donne erano venute per la cena, il
suo primo pensiero è stato: “Ma questo è un
harem.” Un amico di nome Giampaolo le aveva chiesto di
parteciparvi e le aveva offerto £420 (circa €500).
“È quanto prendono le altre ragazze” - ma lei
aveva insistito per £1700 (circa €2000), richiesta da lui
accettata.
Quello stesso giorno le fu consegnato il biglietto di un volo per
Roma e fu accompagnata in macchina insieme alla Montereale e a
un’altra donna alla residenza, intorno le 22. Mentre la
macchina si avvicinava, Giampaolo chiuse i vetri scuri. Lei prese
l’ascensore per la stanza affrescata. Berlusconi salutò
le sue ospiti 10 minuti dopo dicendo: “Buonasera a voi tutte”
e la D’Addario fu colpita da quanto trucco avesse addosso. “Ho
lavorato a teatro e me ne intendo di make-up. Ne aveva molto addosso.
Lo faceva sembrare arancione e quando rideva si vedevano le rughe”.
Berlusconi la baciò sulle guance, le accarezzò il
braccio e disse: “Ciao, sono Silvio. Sei molto carina”.
Si misero a sedere su un divano e lui le chiese: “Da dove
vieni? Che fai nella vita?”. Lei gli raccontò del
complesso residenziale che voleva costruire sul terreno di famiglia,
aggiungendo che stava avendo difficoltà ad ottenere i
permessi.
Per più di un’ora Berlusconi proiettò uno
spezzone di film dopo l’altro per i suoi ospiti, che lo
mostravano alla Casa Bianca con il Presidente Bush, a un meeting del
G8 e durante la campagna elettorale delle scorse elezioni politiche.
La D’Addario ricorda: “E’ stato penoso, noioso”.
L’ultimo video comprendeva la canzone della campagna elettorale
Meno male che Silvio c’è e molte delle donne la
cantarono muovendo le braccia all’unisono.
Secondo il resoconto della D’Addario, Berlusconi la condusse
per mano nella sala da pranzo quando i video finirono alle 23.30
circa e le altre donne li seguirono. Durante la cena a base di
tagliatelle con funghi porcini, hamburger e patate, torta allo
yogurt, portati da camerieri in uniforme, Berlusconi si mostrò
come un padrone di casa che inesorabilmente cattura l’attenzione
di tutti.
Essendo un ex cantante da crociera, ha cantato le canzoni scritte
da lui, mostrato le foto delle sue ville e raccontato barzellette
sporche. Ad un certo punto ha guardato la D’Addario dall’altra
parte del tavolo e ha detto: “C’è una ragazza che
non si fida più degli uomini e io le farò cambiare
idea. La farò viaggiare su un jet privato e le farò
vedere che gli uomini non sono ciò che crede”.
Irritata per il fatto che le altre ospiti sentito avessero
sentito, gli ha risposto: “Che fai - racconti una barzelletta
su di me?”. Berlusconi le rispose: “Sì. Io so
tutto”. Lei si è convinta che lui avesse indagato sul
suo passato.
Durante la cena lui si alzava continuamente, scomparendo in
un’altra stanza e ritornando con un ampio sorriso, carico di
regali come collane, pendenti, anelli, braccialetti e altri gioielli
- la maggior parte a forma di farfalla - che donò a tutte le
donne. Verso la fine chiese alla D’Addario di ballare con lui
un lento. “Abbiamo ballato di fronte a tutti. Mi stringeva
forte, ma quello che mi stupì fu che lo fece di fronte a tutti
gli altri”.
Berlusconi le aveva fatto altre avance quella sera? Lei si rifiuta
di rispondere. Le ha chiesto di rimanere dopo cena? “Io non
volevo rimanere. Ero stanca”. Le altre donne sono rimaste? Lei
non risponde di nuovo. Successivamente, Giampaolo le disse che le
avrebbe dato solo £850, invece dei £1700 pattuiti. “Hai
fatto uno sbaglio, dovevi rimanere”.
Nel giorno delle elezioni presidenziali americane, però,
Giampaolo la contattò nuovamente. “Ti vuole vedere”
le comunicò. Le disse di partire immediatamente. Perchè
ci andò? “Perchè dovevo andarci” risponde
lei, rifiutandosi di argomentare. Alle 22.30 circa, fu accompagnata
in macchina a Palazzo Grazioli insieme a Giampaolo e altre due
giovani donne, inclusa la Montereale. Lei ricorda che Berlusconi la
accolse dicendole: “Sono felice di rivederti. Ti stavo
aspettando.” Dopodichè la condusse verso un buffet di
dolci e gelati, dicendole spontaneamente che le avrebbe risolto i
problemi dei permessi edilizi mandando due persone a Bari.
Mentre mangiavano, lui cantò ancora le sue canzoni, mostrò
le fotografie delle sue ville e della sua famiglia e consegnò
i regali alle donne. “Credo che il rituale sia sempre questo”
ha raccontato. Furono trasmessi gli stessi film nella stessa stanza
della volta precedente. “Sono rimasta quella notte. Me ne sono
andata la mattina successiva dopo colazione” ha raccontato. Ad
un certo punto Berlusconi l’aveva lasciata per andare a
rilasciare una dichiarazione sul trionfo di Obama.
La D’Addario dice di aver filmato se stessa di fronte allo
specchio, una foto incorniciata dell’ex moglie di Berlusconi,
Veronica Lario, e un letto. Alla domanda sul perché abbia
filmato il padrone di casa, lei ha risposto: “Mi sentivo più
sicura filmando e registrando tutto. E Berlusconi mi aveva fatto una
promessa; è stato molto dolce con me”. Ha aggiunto che
lei in passato aveva avuto dei “seri problemi” con un
uomo e che si sentiva più sicura con un registratore. Fu
accompagnata in macchina all’hotel. Racconta: “Quando
aprii la porta della suite, una delle due ragazze che erano andate
via dopo la cena rise e mi chiese ‘Ti hanno dato la busta?’
“. Ma la D’Addario non aveva ricevuto nessuna busta.
La sera successiva Berlusconi la chiamò. Secondo una
registrazione pubblicata ieri su Repubblica, lui le chiese:”Come
va?” Lei rispose che aveva la voce un po’ rauca. Lui
rispose ironicamente che gli sembrava strano perché non aveva
sentito “strilli” la notte precedente.
Anche se fu scelta come candidata alle elezioni locali alleata al
PDL, la sua promessa di aiutarla con i permessi edilizi non fu
mantenuta e si rivoltò contro di lui. La D’Addario, la
Montereale e altre due donne sono state ascoltate come testimoni da
Giuseppe Scelsi, il procuratore di Bari che sta conducendo l’indagine
su Giampaolo Tarantini, imprenditore 35enne sospettato di corruzione
e favoreggiamento della prostituzione. Le donne hanno testimoniato di
aver partecipato a delle feste nelle case di Berlusconi a Roma o in
Costa Smeralda.
Non c’è alcun indizio che il Presidente del Consiglio
abbia commesso dei reati. In un’intervista rilasciata ieri,
la Montereale ha detto che la D’Addario era rimasta con
Berlusconi dopo la seconda cena “per lavorare. Tutte quelle che
erano alla cena sapevano che era una escort”. Ha citato la
D’Addario dicendo che lei aveva fatto sesso con Berlusconi. Gli
accordi per il suo volo e l’hotel erano identici a quelli della
D’Addario e anche lei fu pagata per la partecipazione alle
cene. La Montereale ha detto che a gennaio era stata invitata alla
villa in di Berlusconi in Sardegna. Gli raccontò dei suoi
problemi finanziari e lui le aveva dato una busta con “una
cifra molto generosa”. Lei ha precisato di non aver mai fatto
sesso con lui.
Alla domanda sul suo futuro, la D’Addario ha esitato a lungo
prima di dire che sperava di poter costruire il suo complesso
residenziale. Ha qualche rimorso? “Sento di essere stata presa
in giro. Pensavo che, visto come Berlusconi si era comportato con me,
avrebbe risolto il mio problema - perché lui è il
Presidente del Consiglio e per quanto fu affettuoso con me”.
Il Pubblico Ministero insegue i “fornitori
di escort”
Il resoconto della D’Addario e quelli degli altri testimoni
verranno vagliati da Giuseppe Scelsi, il procuratore che a Bari sta
indagando su Giampaolo Tarantini e suo fratello Claudio sulle
presunte tangenti dagli ospedali locali. Le conversazioni telefoniche
intercettate durante le indagini di Scelsi si dice che provano che
Giampaolo ha pagato donne perché partecipassero alle feste a
casa di imprenditori soci e amici.
Giampaolo, che ha anche una villa vicino a quella di Berlusconi in
Sardegna, pare abbia menzionato le feste tenute dal Presidente del
Consiglio, alle quali era stato invitato. Il Pubblico Ministero sta
esaminando i tabulati telefonici e le organizzazioni dei viaggi della
D’Addario e delle altre donne per scoprire chi ha pagato per i
loro voli. Le registrazioni audio e video della D’Addario sono
in cassaforte.
I fratelli Tarantini negano qualsiasi malefatta. Si dice che
Giampaolo Tarantini in una conversazione si riferisse alla modella e
attrice Sabina Began, che è ritenuta colei che ha presentato
alcune sue conoscenze femminili a Berlusconi in Sardegna.
Soprannominata l’”ape regina” di Berlusconi, a
quando si dice la Began ha scelto molte delle 50 giovani donne che
hanno partecipato alla festa di Capodanno 2008 con Berlusconi alla
sua villa in Sardegna, secondo il settimanale l’Espresso.
Venti ospiti, incluse attrici e showgirl, si dice siano state
pagate £1270 (€1500) al giorno per la presenza. L’avvocato
di Berlusconi Niccolo Ghedini, che è anche parlamentare, ha
definito il resoconto una fantasia e ha minacciato di fare causa alla
rivista. Una fonte vicina alle indagini sostiene: “Scelsi è
un duro. Questa volta andrà fino in fondo.”
[Articolo
originale "One night in Silvio Berlusconi’s 'harem'"
di John Follain]
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