G8:
Berlusconi affondato!
Articolo
di Personaggi
d'Italia,
pubblicato sabato 11 luglio 2009 in Francia.
[France
Soir]
E’
dunque in Italia, tra le rovine de L’Aquila, in parte distrutta
dal terremoto dello scorso aprile, che si è tenuto, per due
giorni, il summit del G8. Si trattava di un incontro tra i capi di
Stato degli otto paesi più ricchi del mondo. Tra le poche
decisioni prese compare la riduzione del 50% delle emissioni mondiali
di CO2. Bene, ma sarebbe stato quantomeno più decoroso se
questi signori e signore non si fossero accontentati di fissare la
data di tale riduzione al 2050. E’ triste per i bambini di oggi
che soffriranno ancora domani. Ma bisogna capire i grandi dirigenti:
nel 2050, se non sono morti, saranno, con ogni probabilità, in
uno stato di decadimento fisico e intellettuale avanzato. Bisogna
dire che, per la prima volta da non so quanto tempo, una riunione di
capi di Stato è stata presieduta da un buffone. Sono i
nostri colleghi de L’Express che, sulla
copertina di questa settimana,
trattano così il figurino Berlusconi, fotografato con uno
scintillante sorriso a trentadue denti e i capelli ben trapiantati
sul cranio. Se la riunione si fosse tenuta in Inghilterra, avremmo
scritto che era guidata da un Primo Ministro contestato dall’opinione
[pubblica, N.d.T.]; in Germania, avremmo parlato di un cancelliere
che pensa solo alle elezioni di novembre; in Spagna, avremmo
ricordato che il Primo Ministro non è molto intelligente, ma è
stato rieletto due volte, e in Francia ci sarebbe di certo stato un
socialista pieno di humor (sembrerebbe che esista) per invitare tutti
a notare che non c’è niente di più originale che
far presiedere un summit ad un piccolo presidente. Ma dato che
eravamo in Italia, si è dovuto parlare del buffone e sarà
così finché il paese sarà diretto da un uomo di
affari che ha guadagnato tanti soldi da potersi comprare case, auto,
magistrati e televisioni. Invitato a parlare di sé (come tutte
le settimane su tutti i canali diretti dai suoi “propri”
impiegati), il presidente del Consiglio ha detto: “Gli italiani
mi vogliono perché sono buono, generoso, sincero e
leale”. Oserò affermare che ha detto la verità:
se ne frega altamente della gente, ma è buono con i bambini;
quando invita delle donne ad abbronzarsi integralmente sul bordo
della sua piscina, le nutre e talvolta persino le ospita; è
sincero quando parla delle vittime del terremoto le cui famiglie sono
senza casa in questi termini: “bisogna prenderla come fosse un
week-end di campeggio”; è leale perché quando
aggira e raggira la legge non se ne nasconde. Osservo che ha
dimenticato di dire che è onesto. È sicuramente [una
dimenticanza, N.d.T.] involontaria. Berlusconi ha affermato di non
aver mai pagato per fare l’amore. Non fatico a crederlo, sono
certo che trova sempre una peripatetica (non siamo in tanti ad usare
questa parola per parlare di una puttana) abbastanza contenta di
sorbirsi il presidente per viziarlo gratis!
[Articolo
originale "G8 : Berlusconi coulé !" di Pierre
Douglas]
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