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9/5/2009 Rosà sotto choc dà l’ultimo saluto a Lorenzo
| Sabato 5 Settembre 2009,
Rosà sotto choc dà l’ultimo saluto a Lorenzo
Il sindaco Lanzarin terrà la commemorazione ufficiale. L’incredulità per la scomparsa di un "uomo dignitoso ed orgoglioso"
Rosà
Si svolgeranno oggi pomeriggio alle ore 16 nella chiesa parrocchiale di San Pietro i funerali di Lorenzo Guglielmi, l’assessore rosatese che si è tolto la vita giovedì mattina in un vecchio casolare in via Brega, tra Rosà e Tezze. Il rito funebre vedrà la presenza ufficiale dell’amministrazione rosatese, con il sindaco Manuela Lanzarin che terrrà la commemorazione ufficiale con la fascia tricolore. “Ora lascia o Signore che il tuo servo vada in pace secondo la tua parola” è la frase scelta dai parenti per l’epigrafe esposta nei locali pubblici. Proprio la parola ‘pace’ è quella che ha colpito un’opinione pubblica choccata ed emozionata per l’improvvisa scomparsa di un personaggio pubblico, da anni amministratore comunale.
“Il mio grande rammarico è che in tanti anni non sono riuscito a capire niente del suo dramma - confessava ieri il vicesindaco rosatese Natale Zonta - i nostri rapporti erano soprattutto politico-amministrativi, non posso dire che fosse un mio amico. Però era corretto con noi, e mai un parola che tradisse il suo dramma interiore”.
Molto scosso ieri l’ex vicesindaco rosatese Gildo Lando: “Anch’io non sono mai riuscito a capire fino in fondo i suoi problemi - ha confidato - il nostro rapporto è sempre stato molto corretto e leale. Lorenzo era riservato, un po’ taciturno, molto rigoroso con sé e con gli altri. Sul bilancio comunale era intransigente. Quando noi assessori gli chiedevamo qualche modifica, per degli interventi urgenti, era puntiglioso e severo prima di dire di si”.
Lando, che in qualche modo è il leader del gruppo di Forza Italia che due anni fa scelse di appoggiare la Lanzarin alle amministrative, assieme appunto a Lorenzo Guglielmi ed a Simone Bizzotto, lunedì sera traccerà il profilo umano e politico dell’assessore Guglielmi nella seduta consiliare convocata già da una settimana. Sarà una seduta davvero triste; al posto di Guglielmi, sulla sinistra del sindaco, all’ultimo posto della linea di testa del consiglio comunale, ci sarà un mazzo di fiori. Anche le opposizioni renderanno onore all’assessore scomparso.
A Rosà in queste ore si moltiplicano le voci e le ipotesi sulle cause che hanno portato al gesto disperato. Emergono anche tristi particolari, come il fatto che il giorno prima del tragico epilogo, mercoledì pomeriggio, Lorenzo Guglielmi sia stato visto arrivare in bicicletta nel cortile del casolare paterno in via Brega, salire con un foglio bianco in mano sulle vecchie scale che portano al fienile dove egli il giorno dopo avrebbe consumato l’estremo gesto. Poche ore dopo, di sera, Guglielmi è andato a giocare a carte presso il ristorante che si trova davanti al casolare. Con ogni probabilità aveva già deciso quasi tutto. Una notte insonne e poi la mattina presto, prima delle sette, quell’ultimo viaggio in bicicletta a casa dei genitori, luogo ideale di una pace infantile ora cercata con la morte. Una notte disperata, e forse la moglie ha colto il dramma del suo uomo, se alla mattina, dopo appena un’ora della sua uscita di casa si è messa all’affannosa ricerca.
Anche ieri in molti a Rosà concordavano che forse la causa della disperazione dell’uomo ci fosse una situazione professionale ed economica messa dura prova dall’attuale congiuntura internazionale finanziaria.
“Era un uomo molto dignitoso ed orgoglioso sul piano professionale - ha riferito un suo intimo amico - non ha retto il peso di una situazione divenuta forse per lui insostenibile”.
Oggi alle 16 ad ogni modo Rosà renderà onore, con gli amministratori, le associazioni dei fanti, degli artigiani, dei commercianti, della parrocchia, dello sport, ad un uomo che ha servito le istituzioni in modo professionale per ben sette anni.
Silvano Bordignon |
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