| ROSÀ Da anni protagonista
Contessa si dimette da consigliere
Lascia un "signore" della politica
Martedì 5 Gennaio 2010,
(S.B.) Daniele Contessa è considerato da amici ed avversari un ‘signore’ nella politica, per il modo garbato, quasi inglese, del suo comportamento pubblico. Soprattutto gli viene riconosciuta una grande onestà intellettuale ed autonomia di posizioni, che lo hanno portato spesso ad essere in posizione critica con compagni di partito. Dalla Lega, partito nel quale è stato amministratore dal 1993 al 2002, uscendone poi per fare una lista propria sino al PdL. “Non mi convincono alcune scelte nazionali del Pdl - ribadisce - come il ritorno al nucleare, il finanziamento del ponte sullo stretto di Messina, i soldi ai Comuni del Sud, tutte decisioni prese con il pieno sostegno della Lega. Non mi convince la scelta fatta sul nuovo governatore del Veneto, senza dibattito locale, solo obbedendo ai capi”. Sull’attuale amministrazione dice: “Ha fatto molte cose positive. Ho apprezzato il rifacimento delle piazze. Ma ha il limite di credersi partito unico, senza rispetto delle minoranze”.
Minoranze ancor più impoverite dalla sua uscita. |