| Mercoledģ, 22 Maggio 2002
Negli anni č mutato radicalmente lo scenario socio-economico dell’area
I perchč di un successo
Vera spina dorsale le tante aziende a carattere familiare
Intraprendenza, professionalitą, etica del lavoro, voglia di fare, sono solo alcuni degli elementi che hanno consentito agli imprenditori di Rossano e Rosą , di dare luogo ad un forte miglioramento delle attivitą produttive della zona e di trasformare sensibilmente, negli anni, lo scenario socio-economico dell'area.
Grazie alla presenza di un folto gruppo di imprenditori, la zona ha saputo trasformare in breve tempo la propria economia passando da un sistema produttivo prettamente agricolo ad uno a forte prevalenza artigianale ed industriale. Proprio in queste zone, negli ultimi trent'anni, si č andata delineando una precisa configurazione industriale basata sulla presenza di sempre pił numerose aziende a carattere artigianale-familiare, attiva su diversi e variegati settori, i pił sviluppati dei quali appaiono oggi il mobiliare, il metalmeccanico, il calzaturiero, l'edile ed il chimico.
Artigiani, coltivatori diretti, commercianti e industriali: il territorio compreso tra i comuni di Rosą e Rossano, conta dunque la presenza di esponenti di ogni settore e categoria economica: e se sono comunque i comparti del terziario e dell'artigianato ad occupare oggi la fetta pił grossa del tessuto produttivo in questione, non mancano neppure le piccole industrie e i rappresentanti del mondo del commercio. Anche se, ad oggi, non siamo ancora in possesso di dati oggettivi capaci di fotografare l'andamento economico di questo territorio, (in grado di estendersi per oltre 35 chilometri quadrati), abbiamo cercato di prendere atto dello stato di salute del settore produttivo locale, contattando i maggiori rappresentanti delle categorie economiche dell'area. Dalle dichiarazioni raccolte, č emerso immediatamente come elemento comune a tutti i settori l'attuale stato di impasse dal quale si trova costretta ad uscire l'economia locale, dopo i timori ed i dubbi che l'hanno attanagliata negli ultimi mesi. Una situazione particolare sembra essere, in parte, quella vissuta dal settore dell'industria, che, nonostante le normali ripercussioni dovute all'incertezza seguita ai fatti dell'11 settembre scorso, "non ha mai presentato particolari problemi", come ha dichiarato a nome degli industriali rosatesi, l'ingegner Bizzotto.
Stando, invece, alle parole di Fabio Giolai, presidente degli industriali di Rossano, l'industria locale si troverebbe piuttosto in una fase di "stabilitą stabile". Secondo quanto affermato dal rappresentante di categoria, infatti, il settore industriale sarebbe attualmente in grado di mantenere gli spazi gią conquistati grazie alla sua forte flessibilitą, ma non sarebbe altresģ in grado di espandersi ulteriormente a causa della mancanza di spazi adeguati.
In linea con l'opinione di Giolai appare anche il pensiero del leader locale dei piccoli e medi industriali Giovanni Visintin Bonomo che, oltre a concordare sulla fase di stasi vissuta attualmente dal settore, ha anche indicato tra i mali dell'economia del territorio a sud di Bassano il forte individualismo che caratterizza gli imprenditori di Rossano e Rosą : un egocentrismo che, secondo Visintin Bonomo, «deve essere assolutamente superato, per trovare una strada comune».
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